Kenya

No One Out! Empowerment per l’inclusione giovanile negli slum di Nairobi

Progetto iniziato il 01 Aprile 2017

Durata del progetto: 3 anni

A Nairobi il 60% della popolazione vive negli slum in condizioni di povertà e cronica vulnerabilità; le case, o più spesso, le baracche, sono sovraffollate e gli abitanti non hanno quasi mai un titolo di proprietà. Per questo gli abitanti degli slum sono spesso colpiti da espropri e sfratti, mentre le condizioni igieniche, sanitarie e sociali sono spesso al limite del sopportabile. Rispetto alle aree rurali e a quelle urbane fuori dagli slum, la percentuale della popolazione sieropositiva è doppia (12% contro il 5/6%), così come sono più alti i livelli di mortalità infantile e malnutrizione. Particolarmente difficile è la condizione dei giovani: negli slum di Nairobi il 49% di essi è disoccupato, spesso le uniche attività economiche sono del tutto informali e non li aiutano a uscire dalla totale precarietà. Si crea già fra i bambini e i ragazzi un circolo di povertà e violenza, tutto ciò incide sull’istruzione: i vari problemi psicosociali associati all’indigenza portano spesso all’abbandono scolastico che a sua volta non lascia altre opzioni che la disoccupazione e una vita che si svolge tra l’informalità e l’illegalità. Non mancano tuttavia segnali di speranza: negli slum di Nairobi stiamo conoscendo tante esperienze di società civile, che pur tra mille difficoltà, si attiva e si organizza e non esita a cercare e proporre alternative soprattutto ai gruppi di donne e di giovani.

L’obiettivo

Favorire l’inclusione socio-sanitaria ed economica della popolazione giovanile vulnerabile in cinque slum della periferia est di Nairobi.

Il progetto

Il progetto lavora per rafforzare le Ong partner in loco e per migliorare l’inserimento sociale ed educativo dei gruppi più vulnerabili, bambini, ragazzi disabili, giovani e donne sieropositivi, tramite attività di formazione a ragazzi, genitori e insegnanti. Per quanto riguarda gli aspetti socio-sanitari si lavora al rafforzamento dei servizi di pre e post-counselling, l’assistenza e il supporto psico-sociale e l’accompagnamento dei giovani ai servizi sanitari esistenti sul territorio ma a cui essi non si avvicinano spontaneamente. Per quanto riguarda la partecipazione dei giovani alla vita economica si propongono attività di formazione professionale e avvio di microimprese aiutate dall’accesso al credito.

I beneficiari

I beneficiari del progetto sono circa 15.000 giovani studenti di 35 scuole con un’età compresa tra gli 11 e i 15 anni e 1.000 giovani e donne tra i 16 e 25 anni, provenienti da 5 insediamenti informali della Contea di Nairobi.

I responsabili del progetto

Finanziatore

Vanni De Michele (rappresentante Paese e capoprogetto)

Grazia Orsolato (responsabile delle attività socio-sanitarie)

Partner

SCAIP, MLFM, MMI, CBM Italia Onlus, Integrated Education for Community Empowerment – IECE, Women Fighting Aids in Kenya – WOFAK; Girl Child Network – GCN

“A Korogocho noi bianchi siamo ospiti di una comunità che ci accoglie; in fondo siamo solo delle comparse: rimaniamo qualche anno a differenza dei baraccati che ci restano tutta la vita… Noi possiamo fare solo un tratto del cammino che questo popolo fa per aprirsi un nuovo orizzonte di vita.”
(Gino Filippini – Korogocho, Kenya)

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