3D FOR THE FUTURE – Emergenza COVID

La tecnologia sostenibile per affrontare insieme l'emergenza COVID-19 nel mondo

Inizio progetto: Aprile 2020

Grazie ai fondi raccolti con la campagna “Le ONG ci sono” in risposta alla diffusione del Covid-19 nei Paesi a risorse limitate, è stato attivato il progetto “3D FOR THE FUTURE” delle ONG bresciane e Isinnova, l’azienda che ha stampato in 3D le valvole per i respiratori e trasformato le maschere subacquee per adattarle alle esigenze delle terapie intensive in Italia.

Il progetto

Il progetto vuole contribuire concretamente a diffondere la tecnologia nei Paesi a risorse limitate, fornendo materiale di stampa e supporto tecnico, per affrontare l’emergenza COVID-19. Distribuire l’attrezzatura e la conoscenza della stampa 3D apporterà vantaggi non solo per l’emergenza, ma costituirà un’opportunità per il futuro, come strumento tecnologico all’avanguardia, a disposizione degli ospedali e centri medici che la riceveranno gratuitamente.

La proposta è realizzata dalle ONG bresciane MMI, SCAIP e SVI con Isinnova in collaborazione con Caritas Diocesana di Brescia – Ufficio per le Missioni e Diocesi di Brescia.

I beneficiari

MOZAMBICO

La stampante è stata consegnata e destinata al progetto di L’università UNISAVE di Maxixe e del Centro di ricerca dell’Università di Barcellona per la fornitura di dispositivi per la ventilazione a pressione positiva continua (CPAP) per reparti pediatrici e adulti in Mozambico. Nello specifico la stampante è installata presso l’Ospedale Provinciale di Inhambane, per la stampa in 3D di raccordi per i tubi dei ventilatori, componenti in plastica di collegamento con parti elettromeccaniche, visiere a altro materiale di protezione.

 

BURKINA FASO

La stampante è stata consegnata all’associazione locale “WakatLab”. Un laboratorio, con sede a Yegueré, Bobo-Dioulasso, che già stampa in 3D presidi per l’emergenza per alcuni Ospedali locali tramite la CORUS (Centre des opération de réponse aux urgences sanitaires –  competente per la gestione COVID-19 in Burkina per il Ministero di Salute). Essendo la loro stampante usurata dal continuo lavoro richiesto e vista la scarsità di materiale di stampa a disposizione (come le bobine), la stampante inviata grazie al progetto permette di stampare visiere, maschere, valvole e componenti per respiratori artificiali per l’ospedale pediatrico Charles de Gaulle, l’Ospedale Soro Sanou di Bobo e l’Ospedale Tengandogo.  Il laboratorio ha inoltre creato una piattaforma per il monitoraggio dei casi di covid19 (www.covid-faso.info) e ne stanno sperimentando una di monitoraggio per l’utilizzo da parte del Ministero della Salute.

 

UGANDA

La terza stampante è destinata all’ospedale CoRSu, centro di eccellenza che fornisce chirurgia ortopedica, plastica e ricostruttiva e servizi di riabilitazione per le persone con disabilità. L’ospedale lavora principalmente sui bambini con disabilità fisiche ai quali fornisce interventi chirurgici ortopedici e plastici / ricostruttivi e servizi di riabilitazione. La stampante 3D serve per far fronte alle necessità legate all’emergenze COVID-19 e servirà soprattutto per la realizzazione di unità protesiche necessarie alla cura dei bambini e giovani ai quali CoRSU offre trattamenti gratuiti se di età inferiore ai 17 anni.

Finanziatori Privati

“Le ONG ci sono” – 3D for the Future

Bonifico Bancario- IBAN: IT21J0869211202017000174977

www.gofundme.com/f/isi3d4-the-future

Partner

MMI, SCAIP, Isinnova, Caritas Diocesana di Brescia – Ufficio per le Missioni, Diocesi di Brescia.

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