Burundi - Mivo |
Dove Le condizioni di vita degli abitanti di Mivo miglioreranno grazie alla formazione di 720 agricoltori in ambito agricolo e ambientale. Attività 1. Formazione agro-zootecnica, ambientale, sanitaria; 2. Salvaguardia ambientale [stufe a risparmio energetico, riforestazione]; 3. Avvio di micro-imprese agricole a livello familiare. I Volontari Francesca Belotti, Damiano Rossi Agricoltura e salvaguardia ambientale Lo SVI, già presente nell’area di Mivo [Ngozi] dal 2004 con un progetto rivolto al miglioramento delle condizioni di vita dell’etnia batwa, visti i buoni risultati raggiunti e la conseguente richiesta d’intervento da parte della popolazione dell’area, intende ora estendere il proprio raggio d’azione a tutti gli abitanti di questa zona [25.000 persone circa]. Da febbraio a giugno 2009 due volontari hanno svolto in loco un lavoro di ricerca-azione con tutti gli abitanti di Mivo per capire quali fossero le loro esigenze e i loro problemi e come intendessero risolverli, arrivando così alla stesura di un progetto condiviso. Attraverso la formazione ¬- principale strumento dell’intervento - si intendono fornire alla popolazione nozioni teorico-pratiche in campo agricolo e di salvaguardia ambientale. Obiettivo Miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti di Mivo attraverso la formazione di 720 agricoltori in ambito agricolo e ambientale. Attività 1. Area formazione Lo SVI realizza corsi di agricoltura, conservazione ambientale e igiene attraverso lezioni teoriche e l’attivazione di campi dimostrativi. Ai partecipanti sono distribuite semplici attrezzature agricole da usare durante e dopo i corsi. 2. Area conservazione ambientale Nei villaggi di Mivo lo SVI diffonde l'uso delle stufe a risparmio energetico per rispondere al problema della deforestazione e sensibilizzare la popolazione locale sul tema. Inoltre istituirà un vivaio per piantine da frutta e agro-forestry di cui potranno usufruire tutti i contadini della zona. 3. Area attività produttive Il progetto prevede la costituzione di un fondo di rotazione a supporto dell'avvio delle attività agricole e di conservazione ambientale. I contadini accedono al fondo di sementi selezionate varie durante la stagione della semina e, a raccolto avvenuto, restituiscono quanto ricevuto in modo che altre persone possano beneficiare del fondo. È inoltre attivo un servizio di stoccaggio delle sementi per i contadini, in quanto i metodi di stoccaggio tradizionali non garantiscono una buona conservazione del prodotto. Finanziatori Consulta per la pace e la solidarietà tra i popoli – Comune di Brescia |
| Ultimo aggiornamento Mar 17, 2010 |
