[Logo] Forum SVI
  [Search] Ricerca   [Recent Topics] Argomenti Recenti   [Members]  Lista dei membri   [Groups] Indietro alla home page 
[Register] Registrati / 
[Login] Login 
Assistenzialismo made in Italy  XML
Indice dei Forum -> Problemi dello sviluppo umano Vai alla pagina: 1, 2 Successivo 
Autore Messaggio
cinghi

[Avatar]

Registrato: 18/04/2006 14:38:40
Messaggi: 165
Ubicazione: Roncadelle BS (I)
Offline

Una domanda che penso tutti, prima o poi, si siano posti: come comportarsi con chi ti chiede soldi al semaforo?
Mario Sberna sembra non avere dubbi in proposito:

Si dice: non date soldi ai bambini ai semafori perché si alimenterebbe l'ingiustizia. Ma quei bambini affamati e le loro mamme ai semafori ci dicono una cosa molto semplice: mentre aspettiamo che voi realizziate uno Stato di perfetta giustizia, ci date per favore 50 centesimi oggi?. Banale: ho fame oggi, ho freddo oggi, sto male oggi, sono oppresso oggi. (Kiremba - Dicembre 2006)

Io invece di dubbi ne ho, e parecchi. E' vero, in Italia non esiste sicuramente uno Stato di perfetta giustizia. In nessuna parte del mondo esiste. In Italia c'è la povertà e c'è una forte disparità economica, come in tutto il mondo occidentale. E questa disparità è ancor più visibile in una città ricca come la nostra. Ma è altrettanto vero che in Italia non si muore di fame. Non più.. e allora mi chiedo: fino a che punto deve arrivare l'assistenzialismo? Io credo che si debba fermare alla soddifazione dei bisogni primari. Poi basta. Quindi in Italia non dovrebbero esistere atteggiamenti assistenzialistici, ma le persone dovrebbero casomai essere spronate a darsi da fare per migliorare la loro condizione.. quindi allo zingaro che mi chiede 50 centesimi al semaforo o al senegalese che me li chiede alla Festa dell'Unità io dovrei piuttosto indicare qualcuno che lo possa aiutare a trovare lavoro, casa, ecc.. ma non dargli quello che mi chiede, altrimenti resterà sempre dipendente da me. Giusto?
Voi che ne pensate?
Come vi comportate?

..vivere venti o quarant'anni in più è uguale, difficile è capire ciò che è giusto..
Liuz

[Avatar]

Registrato: 15/12/2006 12:32:06
Messaggi: 47
Offline

In Italia non si muore di fame? Non ne sarei così sicura!
Guarda solo a Brescia quanto cittadini "normali" stanno ricorrendo alle mense della caritas perchè non riescono a mangiare perchè il costo della vita è troppo altro e non riescono a "starci dentro".
Per quanto riguarda chi chiede i soldi al semaforo....è chiaro che non è semplice e nemmeno tanto giusto darli a tutti quelli che li chiedono (non mi basterebbe lo stipendio) ... ma glielo dici tu al bimbo di tornare dai suoi genitori a mani vuote, o meglio ancora con in mano un indirizzo di un centro di assistenza?

...e più mi accorgo di amare l'ignota destinazione, più lungo sterpi e rovesci non ritorno...
[WWW] [Yahoo!] [MSN]
cinghi

[Avatar]

Registrato: 18/04/2006 14:38:40
Messaggi: 165
Ubicazione: Roncadelle BS (I)
Offline

Liuz wrote:
In Italia non si muore di fame? Non ne sarei così sicura! 

Precisazione: il mio "non si muore di fame" è da intendersi proprio in senso fisico. Chiaro che c'è gente che si rivolge alle mense della Caritas.. ma appunto, ci sono le mense della Caritas e di tante altre associazioni! Cosa che ad esempio non c'è (non sempre) in Burundi, in Uganda, in India.. lì quando c'è la fame si muore di fame.
Seconda precisazione: le tue domande me le pongo anch'io.. per questo ho chiesto "voi cosa ne pensate"? Non vale rispondere con altre domande..

..vivere venti o quarant'anni in più è uguale, difficile è capire ciò che è giusto..
nicoletta quartini

[Avatar]

Registrato: 16/04/2006 20:10:24
Messaggi: 37
Ubicazione: gussago BS
Offline

bhe io non ho esperienza con zingari che mi chiedono elemosina in macchina...in quanto...non ho la patente!!!

mentre per i bimbi in stazione o le zingare ecc. qualche volta se mi dicono che hanno fame, a seconda del ora se ho un pò di spicci le invito a pranzo, o colazione che che sia...
soldi solitamente non ne dò direttamente, ad ogni caso preferisco quelli che comunque fanno qualcosa...
do qualche spiccio a quelli che suonano all'angolo, mentre sgancio qualcosina di più a i vucumprà che passano casa per casa...comprandogli qualcosina...o anche solo facendo l offerta, il più delle volte visto che ne passano 5 o 6 a settimana opto per dargli una bottiglia d acqua fresca specialmente d'estate o se è l ora del psto e non an mangiato li invito a salire e condividere la pietanza. insomma il più delle volte preferisco fare qualcosa di immediato piuttosto che dargli dei soldi,perchè l'assistenzialismo così non mi convince,forse è perchè non mi fido sul come vengano spesi quei soldi, come dice cinghi preferisco soddisfare i bisogni primari(se è questo che intendeva) anche se purtroppo quello che faccio io crea la stessa dipendenza! anche perchè tra loro si passano voce e in certi periodi me ne passano 3-4 al giorno, e in quei casi mia mamma fa piazza pulita e non mi permette più di far salir nessuno, ma poi quando si calma l ondata...si ricomincia dai 2-3 a settimana che non creano grandi lacune nello stipendio dei miei...
nonostante io gli dia dei soldi per lo meno vedo come sono stati spesi...forse è solo questione di sfiducia nell'essere umano...infatti, non è il primo che dopo essersi lamentato che sono giorni che non mangia nell'offrirgli il pranzo lo rifiuta e insiste con i 2 euro, in quel caso non do neanche un tolino e ogni tanto scappa anche la strigliata!
certo lo so che i soldi anche a loro non servon solo per mangiare...e penso che anche quando avrò la patente al semaforo non darò molto spesso l elemosina, pittosto se ho tempo parcheggio i vicino e gli dedico un pò di tempo, che so per un caffè o un gelato un bicchier d acqua o perchè no un pasto completo...e nel frattempo ci faccio 2 chiacchiere...

ditemi voi dunque...secondo voi è una buona tecnica? ciò per il momento è la migliore che ho trovato, ma spesso ho anche io qualche dubbio, e mi chiedo se queste mie azioni come ha meglio spiegato sandro nella Seconda postilla dell'operatore caseario della Val Brembana in che cosa sta succedendo allo svi?
C'è uno strano effetto che si ottiene ogni qualvolta si agisce per ottenere il bene - in ambito sistemico: se io agisco per ottenere il bene, effetti di riequilibrio sistemico si trascineranno dietro il male. 
quidi? pareri?
scappo il moroso rompe
beso

smile =0)
nico
[Email] [MSN]
ddt

[Avatar]

Registrato: 07/04/2006 18:07:06
Messaggi: 219
Ubicazione: alpi carniche
Offline

Non avevo visto il topic...

La mia risposta da operatore caseario della val brembana è la seguente:

1. Nella mia modesta opinione, chi chiede l'elemosina lo fa o perché questo fa parte di una sua strategia di sopravvivenza consolidata o perché è in momentanea difficoltà;
2. Il fatto di dare soldi a chi chiede l'elemosina per abitudine conferma la sua abitudine;
3. Il fatto di dare soldi a chi chiede l'elemosina in via occasionale tenderà a creare in lui l'abitudine a farlo;
4. Ho provato, qualche volta, a impegnarmi in un processo di cambiamento più ampio rispetto al dare i pochi centesimi di elemosina: è un casino, né più né meno come nei progetti SVI;
5. Quindi si pone il problema: vivere di elemosina o sulla strada è un modo degno di vivere? D'altra parte posso negare a chi ha fame un po' di pane? Ma molti che chiedono da mangiare non stanno così male...
6. La mia maniera di risolvere - in parte - la contraddizione è: cerco di non dare soldi, ma di prestare attenzione alla persona e di essere rispettoso con lei... O, in alternativa, indirizzo la persona ai servizi presenti sul territorio (tempo fa - tra una cagliata e l'altra - ho fatto una ricerca sui servizi a Brescia e qualcosa ancora ricordo)...

So che non è un granché...
Nella provocazione di Mario c'è però una cosa che trovo corretta; richiamo il solito Bauman, che sostiene essere tre i principi per una società migliore: libertà, differenza e solidarietà...
Oggi, dice Zygmunt, siamo tutti condannati a essere liberi: uno zingaro sa che ci sono altri modi di vita, oltre al suo; e non è costretto ad esserlo; in qualche modo sceglie di guadagnarsi da vivere tramite l'elemosina;
D'altra parte questa sua scelta è in buona misura condizionata dal fatto di non avere risorse (finanziarie, ma anche in termini di competenze e di accesso alle opportunità) che gli consentano di scegliere altre possibilità; mancando di risorse, si attaccherà con molta forza alla propria identità;
E' quindi necessaria la solidarietà, una solidarietà di tipo politico (fondi per azioni sociali a mio modo di vedere non assistenzialiste, ma mirate all'autopromozione di persone e gruppi) che consenta a persone e gruppi di esercitare la propria libertà nel rispetto della propria identità e di quella degli altri...

In mancanza di risorse finalizzate a questo, l'affermazione dell'identità diventerà reattiva: la mia identità contro la tua...
Purtroppo questa impostazione del lavoro sociale è lontana anni luce dall'impostazione che va oggi per la maggiore: garantire il servizio, dare la risorsa (e questo, ancora una volta, crea dipendenza e non genera autonomia)...

Ma forse è voluto: stati, imprese e organizzazioni hanno sempre preferito sottoposti dipendenti e incapaci di intendere e di volere a persone autonome in grado di decidere...

Osti...
La cagliata...

"Non c'è più trippa per gatti!" - El Gigiàt - Nell'immagine: "vOrteX"
[Email] [WWW]
cinghi

[Avatar]

Registrato: 18/04/2006 14:38:40
Messaggi: 165
Ubicazione: Roncadelle BS (I)
Offline

Come direbbe il mio amico Sigmundo Bomani (detto Ugo) me i solcc ai senghegn gai dò mia..
In realtà la questione degli zingari è un po' più complessa, perchè c'è di mezzo il fattore culturale.. in pratica quella di chiedere l'elemosina è una scelta, non una necessità. In questo caso io posso dire che non gli do i soldi perchè non ritengo giusto che lui viva così.. ma ho diritto, io, di decidere come deve vivere un'altra persona? Forse no.. o forse sì, fintanto che la sua scelta mi coinvolge, perchè i soldi li chiede anche a me.. boh? Chissà cosa direbbe Ugo, magari ne parla nel suo ultimo libro "Cagliata liquida".. devo ricordarmi di leggerlo!

La questione degli africani, invece, è diversa.. secondo me lì il fattore culturale conta molto meno.. adesso va di moda, per non dare i soldi che non sai mai come li spendono, offrire un panino o una bibita.. a me questa cosa piace ancora meno, perchè mi da proprio il senso del ti mantengo, mi fa venire in mente le distribuzioni di cibo a pioggia che tanto denigriamo.. se davvero hanno fame e non hanno i soldi per mangiare, c'è la Caritas, ci sono decine di mense in città a cui rivolgersi.. ma se invece la situazione è piuttosto ne approfitto fintanto che posso, io non voglio sentirmi parte di una meccanismo che non condivido, a costo di fare la parte dell'insensibile e dello stronzo.. in fondo non è la stessa parte che si trovano spesso a fare i nostri volontari in Burundi o altrove?

..vivere venti o quarant'anni in più è uguale, difficile è capire ciò che è giusto..
ddt

[Avatar]

Registrato: 07/04/2006 18:07:06
Messaggi: 219
Ubicazione: alpi carniche
Offline

Atti, 3.1-10.

Pietro e Giovanni salgono al tempio di Gerusalemme.
All'ingresso trovano uno storpio che da anni chiedeva lì l'elemosina.
La chiede anche ai due.
Pietro dice: "Guarda verso di noi".
Quello si aspetta di ricevere qualcosa.
E Pietro: "Non possiedo né argento, né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, cammina!".
Lo solleva con la mano destra.
E lo storpio inizia a camminare.


A prescindere che le cose avvengano nel nome di Gesù Cristo o meno, e a prescindere dal fatto che miracoli si diano o meno, credo che in questo brano siano contenuti alcuni passi chiave per aiutare davvero un'altra persona:

1. Riconoscerla;
2. Darle fiducia;
3. Fare in modo che si alzi dalla propria prostrazione... Essere allo stesso livello, ma puntando in alto...

Non credo che un'eventuale elemosina avrebbe aiutato lo storpio.
Avrebbe solo perpetrato la sua condizione di mendicità...
Quello che conta è aiutare le persone a camminare con le proprie gambe...

E avere poco di materiale da dare, in questo caso, potrebbe aiutare.

"Non c'è più trippa per gatti!" - El Gigiàt - Nell'immagine: "vOrteX"
[Email] [WWW]
konstilia


Registrato: 19/02/2007 20:48:11
Messaggi: 2
Offline


ciao a tutti

scusate a priori per i sbagli che faro...

volevo dire che da una ricerca che hanno fatto,sulle strade di atene,e risultato che un persona che chiede l'elemosina quadagna in media 70e al giorno...
in piu riguardo il dare i soldi ai bambini e peggio,secondo me,perche 1)cosi imparano a vivere facendo l'elemosina e 2)cmq sono soldi che vanno agli adulti che sfruttano qs bambini

smack
ddt

[Avatar]

Registrato: 07/04/2006 18:07:06
Messaggi: 219
Ubicazione: alpi carniche
Offline

konstilia wrote:

ciao a tutti

...

smack 


Ciao Konstilia!

OT 1
Che bello leggere una voce nuova sul forum...

OT2
Come è andata in Perù?

"Non c'è più trippa per gatti!" - El Gigiàt - Nell'immagine: "vOrteX"
[Email] [WWW]
lacristinadiprovaglio

[Avatar]

Registrato: 31/05/2007 13:24:20
Messaggi: 2
Offline

ma ciao a tutti!
anch'io faccio parte di quelli che non danno mezzo cent di elemosina al semaforo... è difficile a volte dire di no, soprattutto a quei bei bambini con il musetto sporco! condivido la risposta dell'operatore caseario, quando dice che quella è una scelta e non una condizione, una necessità.
anch'io ho accolto in casa ancorail venditore ambulante di turno, offrendogli un pasto caldo in cambio di due chiacchiere, ma credo che questa non possa essere una soluzione alla loro situazione di disparità. è vero, si dovrebbe insegnare loro a "camminare"... ma sono io all'altezza di farlo?
quesito esistenziale... come agire? da dove iniziare? e soprattutto, chi ho di fronte?
scusate, so che mi spiego un po' male.. è l'emozione, è il mio primo intervento, e sono troppe le cose che penso... scusate!
buone ferie a tutti!
cris
[MSN]
ddt

[Avatar]

Registrato: 07/04/2006 18:07:06
Messaggi: 219
Ubicazione: alpi carniche
Offline

lacristinadiprovaglio wrote:
è il mio primo intervento, e sono troppe le cose che penso... scusate!
buone ferie a tutti!
cris 


Beh... Direi che le ferie fanno bene ai forumisti...
Specie a quelli silenti. Due primi interventi due in tre gg... Ottima media...

Va be...
'Est che l'è isé...
Farò n'oferta: 'na formagela per en noeuf post de en noeuf forumista...
Ghe n'ho isé tate che, en malga (senza le dieresi è dura scrivere in longobardo...)...
E le è ignide bune bune...
Fi i brai...
Ciao Cristina!

"Non c'è più trippa per gatti!" - El Gigiàt - Nell'immagine: "vOrteX"
[Email] [WWW]
cinghi

[Avatar]

Registrato: 18/04/2006 14:38:40
Messaggi: 165
Ubicazione: Roncadelle BS (I)
Offline

ddt wrote:
Beh... Direi che le ferie fanno bene ai forumisti...
Specie a quelli silenti. Due primi interventi due in tre gg... Ottima media...
 

Eh si'.. stavo pensando la stessa cosa.. bene, meglio cosi'!
Riguardo a le formagele.. tegnemen en banda 'n per.. che go' oia fess dei formai de chel bu'..


..vivere venti o quarant'anni in più è uguale, difficile è capire ciò che è giusto..
konstilia


Registrato: 19/02/2007 20:48:11
Messaggi: 2
Offline


????


'Est che l'è isé...
Farò n'oferta: 'na formagela per en noeuf post de en noeuf forumista...
Ghe n'ho isé tate che, en malga (senza le dieresi è dura scrivere in longobardo...)...
E le è ignide bune bune...
Fi i brai...

IN PIU

tegnemen en banda 'n per.. che go' oia fess dei formai de chel bu'..

qualcuno ha voglia di fare la traduzione?? )

Peru e bellissimo..un viaggio indimenticabile.. la gente incontrata,i paesagi...un sacco di cose a cui pensare ..e io che speravo a un po di relax per il resto dell'estate..

smack


lacristinadiprovaglio

[Avatar]

Registrato: 31/05/2007 13:24:20
Messaggi: 2
Offline

povera Konstilia! non hai capito un tubo, vero?
il nostro caro guru/malghese dice che per incentivare l'utilizzo del forum regalerà una formagella ai nuovi "forumisti"... quindi Sandro ci deve una formagella a testa... CAPITO SANDRO? ricordati di portarcela!!!!

avete fatto un diario di viaggio? sono curiosa di sapere com'è andata la vostra avventura!
[MSN]
ddt

[Avatar]

Registrato: 07/04/2006 18:07:06
Messaggi: 219
Ubicazione: alpi carniche
Offline

lacristinadiprovaglio wrote:
CAPITO SANDRO? ricordati di portarcela!!!! 


G'ho de eder...
G'ho fat l'oferta dopo che ghi scriit...

avete fatto un diario di viaggio? sono curiosa di sapere com'è andata la vostra avventura! 


Cambiom lingua: why don't you open yet an other topic, in the forum "projects"?

Ovvero: perché non aprite un topic nella sezione privata, forum "progetti"?

"Non c'è più trippa per gatti!" - El Gigiàt - Nell'immagine: "vOrteX"
[Email] [WWW]
 
Indice dei Forum -> Problemi dello sviluppo umano Vai alla pagina: 1, 2 Successivo 
Vai a:   
Powered by JForum 2.1.7 © JForum Team